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Storie di Oreste

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  ETTORE MAJORANA A PERDIFUMO Il mese di marzo del 1938 stava per finire quando Ettore Majorana, promettente fisico già nel gruppo di  via  Panisperna e poi docente all’università di Napoli, sparì nel nulla. Le indagini furono condotte per anni mesi e si estesero anche a Perdifumo, nel Cilento. In questo libro  vengono  riportate testimonianze sia sulle ricerche, effettuate dalla polizia e condotte dai fratelli dello scomparso, che sul soggiorno di un misterioso giovane fuggiasco “educato ed istruito” che dopo qualche mese di permanenza nei resti del vecchio convento si reca nella non lontana Punta Licosa e si imbarca su di un sottomarino. Per andarsene dove? In America Latina o in un convento in Calabria? Nel libro parlano vecchi sindaci, i pastori e chi, bambino in quegli anni, ha visto ed ha sentito raccontare della presenza dello scienziato in fuga  del  quale si è occupato anche Leonardo Sciascia. LORENZO RAGO A BATTIPAGLIA A Battipaglia, nella no...

I labirinti dello spirito di Enzo Di Sirio

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Tutte le nostre strade portano alla mozzarella

  Tutte le nostre strade portano alla mozzarella  Un primo tentativo di racconto Oreste Mottola -  novembre 28, 202 0 Ci fu un tempo che tutte le strade passarono per quei contadi sparsi che poi originarono Battipaglia. Così, sia che il re volesse andare a Persano o verso le altri regioni meridionali, o la migliore gioventù italiana ed europea dovesse adempiere al “precetto” di vedere di persona le vestigia classiche della Magna Grecia, era d’obbligo transitare per le terre accostate al Tusciano. Ai lati di quelle strade si trovavano appostati macilenti bufalari e briganti agguerriti, i primi erano lì solo per vendere, ai viaggiatori nelle carrozze, la “provatura” del formaggio di bufala e guadagnarsi, in modo onesto, qualche soldo. Fu così che teste coronate, cortigiani, mercanti, avventurieri, artisti ed intellettuali di tutta Europa, assaggiarono, innamorandosene, questo strano formaggio fresco. Un latticino gustosissimo perché quell’animale che è la bufala non suda: p...

Ci hanno rubato il carro armato

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CI HANNO RUBATO IL CARRO ARMATO “Che sia chiaro che tutto è cominciato da un furto. Non può finire così”, a Capaccio non usano perifrasi sul caso della sparizione del carro armato Sherman DD successivamente riapparso nel Museo di Piano delle Orme di Latina, legittimato da una decisione del Tribunale di Roma e del Mibact, il ministero dei beni culturali, a gestione Franceschini. Il segretissimo carro armato galleggiante americano non è solo un aquestione di principio. E’ il carro armato che si vede nel film di Benigni «La vita è bella» è uno Sherman. E’ lo stesso che compare anche nel film «Il paziente inglese». E’ l’arma segreta del D-Day, il carro armato galleggiante che Eisenhower volle provare a Salerno. Un pezzo di storia della Seconda guerra mondiale. Se n’erano pure perse le tracce. Neppure il Patton Museum di Fort Knox ne possiede uno. Per quasi sessant’anni un esemplare si era “conservato” nel mare di Paestum. In segreto. La storia la racconta Marco Nese, giornalista cilentano ...
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CAPACCIO PAESTUM.  A dieci anni dalla scomparsa di Luigi Di Lascio il suo messaggio e la sua lezione sono sempre più forti Born in Magna Grecia. Una vita per la scienza e la politica di Oreste Mottola Era il 13 dicembre 2007 quando si fermò la vita di Luigi Di Lascio, professore universitario, politico ed intellettuale di Capaccio-Paestum. Entriamo quindi nel decimo anniversario della sua scomparsa, un tempo sufficiente per misurare la presa vera del suo messaggio. Non più di cinque anni fa il suo programma elettorale, quello della “Rinascenza” si trovò profuso in quello dell’amministrazione Voza. Fu un plagio oppure fu scelta voluta e meditata? Sempre qualche anno fa rimasi colpito da una canzone scritta per lui dall’amico comune Tonino Pecoraro e dalle note scritte per accompagnarla. “La vita di Gigino è stata un seme piantato nel nostro territorio. Ora l'albero è cresciuto. È un albero surreale, forse trasparente, un'ombra impalpabile, che a tratti va nel miscuglio della dim...